E’ tutto così creepy

Sembra un film dell'orrore ma non lo è

Il 26 di Aprile dovrebbe cambiare qualcosa. Forse no.. Sì..

Scusate l’incipit che nonostante l’inestetismo dimostra essere lo specchio perfetto della situazione nella quale versa il nostro Paese. Il piano vaccinale stenta ancora a decollare, eppure Draghi decide stoicamente di dare un segnale positivo al paese con il famoso annuncio sul rischio calcolato. Poi una serie di accadimenti, non ultimo quello odierno. Pare che il coprifuoco sarà esteso fino alla fine di Luglio. Sembra un film dell’orrore ma non lo è . Pare che l’asse repressivo sia ormai ben consolidato e pare ovvio. Come non abbiamo ospedali in grado di sopportare la pressione data dal Covid, non abbiamo nemmeno sufficienti forze dell’ordine e l’organizzazione necessaria per verificare e controllare i cittadini. Ecco perchè fa comodo tenerci tutti chiusi in casa.

Una bella provocazione di Giovanni Sallusti.(da Libero)

“Il coprifuoco è l’ultimo rifugio dei comunisti del nuovo millennio, ringalluzziti dalle magnifiche opportunità di costrizione dei diritti individuali spalancate dalla pandemia. Non a caso il Ministro della Salute, espressione di un micropartito tardoleninista, così lo descriveva nel libro autocelebrativo che poi si è affannato a ritirare: “Una nuova possibilità per ricostruire un’egemonia culturale”.

Di quell’egemonia sinistra sintetizzabile nel bionomio lockdown&delazione (di cui anche recentemente si sono fatti sponsor attivi vippettini quali Alessadro Gassman), rischia di rimanere poco, con le aperture del 26 Aprile, e soprattutto col cambio di paradigma impresso da Draghi: da ora la bussola sarà il “rischio ragionato”.”

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