mosaic alien on wall
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I conti non tornano,  il sistema “Europa” è in crisi, in qualche modo si cerca di cannibalizzare le aziende floride. Facebook è un colosso, sono anni che ci regala uno spazio gratuito per la celebrità ma in cambio chiede – anche in forma occulta – qualche dato sulle nostre esperienze di navigazione. Insomma, per qualche motivo succede che ci troviamo circondati di banner o messaggi che sono in linea con i nostri gusti. Pare che questa faccenda stia diventando un problema molto serio per l’Europa, tanto serio quanto costoso per il colosso californiano. Dopo Francia e Germania si accoda il Belgio. “Tracciare la navigazione del nostro popolo potrebbe costarvi 250.000 Euro al giorno” non so bene se siano ivati, ma poco importa.

Insomma, dopo che tutte le  città sono state colonizzate da videocamere di ogni tipo, con capi di Governo che gongolano e pontificano su sicurezza e prevenzione del crimine, ci indigniamo per queste attività di normalissima segmentazione dell’utenza. Ora compare questo fantomatico “pixel” occulto che come il Grande Fratello, segue ogni nostro tragitto nella rete: anche il più perverso. Il demone è Facebook… il mostro miliardario deve pagare. Per chi un pò ne mastica, la questione pixel è ben espressa come strumento di monitoraggio delle campagne e i “web markettari” sanno molto bene che senza questo codice non si riuscirebbe mai ad ottimizzare alcun investimento. Non si tratta di postille microscopiche ma di riferimenti per evitare di gettare dalla finestra soldi dei clienti. Qui è ben espresso il meccanismo: Centro Assistenza Facebook

Non sono un sostenitore di Zuck, poco mi importa… trovo solo indegno creare problematiche fuorvianti per ottenere soldi da uno strumento gratuito che in qualche modo ha cambiato il Mondo e il modo di relazionarsi con il Mondo.

La privacy è un diritto inappellabile però dovrebbe essere difesa anche nei contesti off-line. Vedo telecamere dislocate in ogni angolo della città. Tu la chiami prevenzione? Io lo chiamo controllo. Se il web diventa “intelligente” e  propone cose che potrebbero interessarmi, per quale motivo dovrei sentirmi violato?

 

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