La mascherina è, ormai, una presenza costante nelle nostre giornate e in queste feste natalizie ci viene raccomandato di indossarla anche in casa durante le eventuali riunioni con parenti e amici. Sappiamo che è un presidio fondamentale per proteggere e proteggerci dal Corona virus, ma il suo uso frequente e prolungato, purtroppo, può creare problemi alla pelle del nostro viso.Indossata correttamente, infatti, isola la zona che copre, creando un microclima caldo-umido che favorisce la proliferazione di batteri e con l’attrito provocato dal suo tessuto multifiltro altera la barriera protettiva cutanea con effetti subito visibili: arrossamenti, disidratazione e, in alcuni casi, brufoli e punti neri, la cosiddetta MASKNE o acne da mascherina.Per ovviare al problema possiamo ricorrere a dei piccoli accorgimenti: cambiare spesso la mascherina e nel caso ne utilizzassimo una in tessuto non disinfettare mai la parte esterna perché peggioreremmo la situazione di infiammazione; quando siamo in casa uscire spesso sul balcone o affacciarci alla finestra per dare modo alla pelle di ossigenarsi.Ma la pratica migliore è quella di adattare la nostra beauty-routine alle nuove esigenze della pelle.Il primo step è una corretta pulizia del viso. Meglio optare per una mousse o una schiuma detergente con estratti di camomilla o lavanda che per la loro azione lenitiva ed idratante sono adatte anche alle pelli più sensibili. In alternativa, un’acqua micellare con emollienti tensioattivi.Dopo la detersione usiamo un tonico rigorosamente senza alcool o uno spray lenitivo.Una volta a settimana rimuoviamo le cellule morte con un gel esfoliante che sia delicato e idratante. Ottimi quelli  a base di acqua termale.Fondamentale è l’idratazione. Non dobbiamo appesantire la pelle con crème troppo grasse, preferiamo texture fluide e leggere come gel e sieri che idratano e non ungono e ristabiliscono  l’equilibrio del PH.

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