Il buon Renzi sta offrendo al “teatrino” della politica una prestazione degna di un premio Oscar. L’ultima “uscita” è stata quella di ieri relativa al fatto che c’è troppa improvvisazione. Verrebbe da dire: “senti da che pulpito”. Dall’ufficio stampa del partito Italia Viva escono note abbastanza inquietanti; Paolo Gentiloni, Luigi Di Maio sarebbero i papabili nomi per la guida del Governo.

“In Parlamento assistiamo a un vero scandalo che è quello del tentativo di far passare le persone non su un’idea ma su una gestione opaca delle relazioni istituzionali, mentre assistiamo alla creazione di gruppi improvvisati sul concetto di poltrone”.

Forse Renzi ha dimenticato che la causa di questa situazione è proprio lui. Dopo 510 giorni di Governo Conte il Paese e letteralmente allo sbando, sia chiaro, più di una colpa se la dovrebbero prendere i cinque stellati ma la nomination all’Oscar va insindacabilmente al buon Matteo.

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